SENTIERI

Elenco di brevi escursioni che portano a scoprire i principali punti di interesse

PINK RUN 5,5KM +150 -150

Partenza dal Totem Fontana nel centro del paese in direzione Casa Maldina. I punti successivi saranno il Bivio per Tolè dove si imbocca la via Panoramica per arrivare alle Sette Croci. Proseguendo verso Serretto, lungo il percorso Vita per arrivare a Sant’Antonio, Suzzano ed infine rientrare al punto di partenza.

PISTA BLU 12KM +450 -450

Partenza dal Totem Fontana in centro paese in direzione Cavara. I punti successivi saranno la via
Panoramica per arrivare alle Sette Croci e la via Vedettola. Proseguendo lungo il percorso Renana si
raggiunge la località Amore per arrivare allo splendido Mulino di Pieve di Roffeno poi Parmegno,
Monzone, Serara, Via delle Viole e concedersi una bella sosta al centro sportivo i Prà. Ritorno al
punto di partenza via Suzzano.

GREEN RUN 14KM +790 -790

Partenza dal Totem Fontana nel centro del paese in direzione Cavara. I punti successivi saranno la via
Panoramica per arrivare alle Sette Croci e al Serretto. Proseguendo verso località I Laghi si imboccherà il percorso vita per arrivare ai Balzi ed al famoso Monte Pero. Si scenderà verso il borgo
di Susano poi Bagarelli, Sant’Antonio, Monte Castagneto e rientro al Totem da Via Vignola.

RED RUN 17KM +700 -700

Partenza dal Totem Fontana nel centro del paese in direzione Cavara. I punti successivi saranno la via
Panoramica per arrivare alle Sette Croci e al Serretto. Proseguendo verso località I Laghi si
imboccherà il percorso vita per arrivare ai Balzi ed al famoso Monte Pero. Si scenderà verso Liserna e
imboccando la Via dei Bisci si raggiungeranno i Castagneti di Prunarolo, il lago d’Ecchia, Sant’Antonio
e rientro al Totem dal borgo di Suzzano.

BLACK RUN 30KM +1500 -1500

Partenza dal Totem Fontana nel centro del paese in direzione Cavara. I punti successivi saranno la via
Panoramica per arrivare alle Sette Croci. Proseguendo lungo Via Vedettola si raggiungerà Santa Lucia
dove potrete degustare gli ottimi prodotti del Caseificio locale. Proseguendo lungo via Tavole si
raggiungerà Bocca dei Ravari e camminando lungo un tratto della Linea Gotica si arriverà allo
splendido borgo di Torre Jussi. Si prosegue in direzione i Monti per arrivare al Monte di Labante e
tramite il sentiero “degli Americani” si giunge alla caratteristica chiesa di Roffeno. Breve saliscendi
verso la splendida Pieve di Roffeno per risalire verso Cereglio lungo Via degli Angeli e Via delle Viole.

ANELLO DI LABANTE 8KM +550M -550M

Le Grotte di San Cristoforo di Labante sono delle cavità che si sviluppano all’interno di una grande
colata di travertino particolarmente scenografica che vede sulla sommità un’alta cascata fra muschi
e rigogliose piante. Siamo a pochi chilometri da Vergato, nella valle del Torrente Aneva e da qui,
dopo avere visitato ed ammirato questo incredibile sito naturalistico, zaino in spalla e ci
incamminiamo verso valle. Il sentiero CAI 162 ci conduce in breve sull’asfaltata nei pressi della
chiesina di Santa Maria di Labante, la costeggiamo e prendiamo nuovamente il sentiero verso valle
fino all’alveo del Torrente Aneva. Lo guadiamo in prossimità dei ruderi del Mulino di Santo Stefano e
mantenendoci sempre sulla strada bianca raggiungiamo in breve un gruppetto di case, Abbazia di
Labante. Il sentiero CAI 162 prosegue sulla destra, attraversiamo un campo e dopo qualche minuto raggiungiamo Povolo con il suo bel mulino mantenuto in perfetto stato conservativo. Se la
proprietaria è presente sarà ben lieta di mostrarvi l’interno della struttura nella quale è allestita una
piccola esposizione di antichi arnesi e da una botola sul pavimento è possibile osservare le pale di
comando delle macine ancora perfettamente funzionanti. Ci rimettiamo in marcia, seguiamo il
segnavia CAI 152a fino all’asfaltata in località La Torrazza che manteniamo fino a un tornante; qui il
sentiero prosegue in marcata salita (Sentiero delle Tane) dove incontreremo varie cavità naturali
scavate nella roccia. La salita termina ai Serretti, ameno luogo dove possiamo osservare curiosi
monoliti arenarici, alla cui base, su un soffice tappeto d’erba, possiamo riposarci. Ci rimettiamo in
cammino su strada bianca fino ai Serretti di Sopra, teniamo la sinistra (segnavia CAI 152) e
successivamente ad un secondo bivio la destra. Raggiungiamo la località Riola di Labante,
costeggiando la colonia montana abbandonata Stella Mattutina, auspicando un prossimo ripristino
della struttura prima che l’incuria possa danneggiarla ulteriormente. Seguiamo l’asfaltata in discesa
e dopo qualche metro prendiamo il sentiero a sinistra che ci riporterà velocemente al punto di
partenza.

CASCATE DELL’ANEVA 3KM +100M -100M

Questa passeggiata vi permetterà di ammirare la perla nascosta delle cascate del Torrente Aneva. Arrivati alla chiesina del Passatore si scende verso il Torrente lungo il sentiero CAI 182, dopo aver
superato il fresco Torrente Aneva si prosegue verso Mulino di Tinazzolo e Libraga, costeggiando
sempre il corso d’acqua. Imboccando la variante CAI 182b sarà possibile risalire fino alla strada
provinciale 68 che vi riporterà al punto di partenza, in località Passatore.

MONTE PIGNA 5KM +200M -160M

Monte Pigna si trova sul tracciato dell’antica via francigena denominata “Piccola Cassia”. In questo
tratto il percorso storico coincide con il tracciato del sentiero CAI 201. E’ inoltre possibile
raggiungere la sommità di Monte Pigna, ad una quota di 883 metri s.l.m.m percorrendo la variante
201/A, lungo un piacevole sentiero che attraversa boschi di castagno e di quercia. La storia del
Monte Pigna è legata soprattutto alla Seconda Guerra Mondiale ed alla Linea Gotica. Su
finanziamento del G.A.L. Appennino Bolognese è stato recentemente realizzato, in quest’area, un
laboratorio sperimentale di ingegneria naturalistica con quattro postazioni didattico-illustrative,
dedicate alla presentazione delle diverse tipologie di intervento di difesa montata del territorio. In
corrispondenza dell’area pic-nic sarà possibile osservare la fonte del fiume Samoggia.